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Visualizzazione post con etichetta matita colorata. Mostra tutti i post
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martedì 23 settembre 2025

Panorami utili

Veduta della zona di Equi Terme - Vinca
Veduta area di Vinca con i sentieri

 

Di solito si usa tutt'altra tecnica come la tempera o l'acquerello per realizzare vedute panoramiche che illustrano la sentieristica di un territorio, ma ormai parrà evidente che dalle matite colorate io non mi stacco facilmente, così eccole ancora una volta applicate a queste vedute della zona di Vinca e di Sassalbo in Lunigiana, dove sono servite per onorare la richiesta del CAI della zona che, mediante due pannelli installati in loco, aveva bisogno di mostrare la rete sentieristica di questi bellissimi posti tra le Apuane e l'Appennino Tosco Emiliano.

La matita colorata è molto versatile, ma poco appariscente: ha una resa leggera che sparisce dalla vista a grande distanza. Ecco perciò che è stata scelta intanto una base di cartoncino già colorata del colore dominante: il verde. Successivamente è stato tutto "ravvivato" usando gli strumenti digitali del software GIMP sulle immagini scansionate.

Ricalco immagine Google earth

Per realizzare il disegno dei rilievi, è stata scelta un immagine di Google Earth che è stata ricalcata nelle linee principali degli spartiacque direttamente dallo schermo del computer, successivamente i fogli sono stati composti e appoggiati al cartoncino e riportate le linee con al matita su di esso. Potevo usare la carta carbone ma non volevo sporcare il cartoncino, così ho alzato e abbassato ripetutamente i lembi del foglio fissato al carboncino per individuare le linee. 


Potevo quindi così cominciare a colorare il disegno, cominciando come mio solito da destra verso sinistra perchè sono mancino. 

Per la metodologia di applicazione del colore sono andato sul posto per fare un sopralluogo, ho visionato alcune foto su internet e fatte da me e ho fatto degli studi sullo stesso tipo di cartoncino verde. Il tempo a disposizione che avevo non era molto quindi dovevo trovare un modo per graficizzare gli alberi senza disegnarli uno ad uno e gli studi sono serviti soprattutto per trovare un metodo soddisfacente proprio per questo. Per le rocce ho avuto meno problemi e ho attinto alla mia esperienza.

Il cartoncino era leggermente ruvido e questo si vede soprattutto nella parte in alto della nebbiolina di monti lontani, ma la cosa non mi dispiaceva e quindi ho lasciato l'effetto. 

Foto dei monti dell'Appenino Tosco Emiliano sopra Sassalbo



Realizzati disegni li ho scansionati e ho messo i sentieri e i titoli con Scribus e le immagini sono finite. Dopo la loro stampa sono tate montate successivamente su bacheche in legno in punti strategici per informare i passanti delle possibilità escursionistiche della zona, spero di aver reso un servizio utile!


Area di Sassalbo con i sentieri



Uno dei disegni montato in bacheca

mercoledì 25 agosto 2021

La mappa tridimensionale di San Gimignano


"Saran belle le tavolette grafiche, saran belli i pennini touch.. ma le carte, le penne.. a me piacciono di più!" Potrebbe cominciare con la musica del tenore Enzo Aita e il Trio Lescano questo articolo che umilia la tecnologia di oggi se non nella parte iniziale e finale i questo lavoro. Può darsi che prima o poi mi dedichi all'acquisto e all'uso di una tavoletta grafica, però io se non tocco, non sento, non premo, non ho insomma fisicità reale con la carta non mi diverto. La mappa tridimensionale di San Gimignano, commissionatami dagli albergatori della celebre città delle torri è nata "vera", direttamente sulla carta vera con matite e penne vere che si trascinavano con il loro rumore vero e veramente sbagliavano anche.... ma ecco la vera gomma che interveniva lasciando veri residui da scansare dal tavolo. 


Tracciamento sommario dell'abitato

Ripasso con penna

Una fase del lavoro

Lavoro circa a metà



Bè in realtà come ho detto si è partiti dal computer per finire nel computer. Google Maps mostra l'intera città in 3d per tutta la sua estensione, mentre con StreetView si può camminare virtualmente in quasi tutte le sue stradine. Foto dei turisti e altre immagini, trovate su internet, hanno fatto il resto.

Perciò ho scelto una veduta abbastanza soddisfacente dell'intero centro storico e ho cominciato semplicemente a ripassarla sulla carta dallo schermo. Un' operazione di circa 5 minuti perchè dovevo tracciare solo cenni di tetti, di strade, pochi isolati, giusto per individuarne la posizione. Un centro storico di impianto medievale è complesso perciò ho tracciato con un colore leggero le linee delle stradine. Fatto questo comincia il lavoro vero proprio: sempre con la matita ho definito i contorni dei palazzi e tetti più definiti, poi li ho ripassati con la penna a china 0,3 aggiungendo altri particolari e infine colorati. Il tutto partendo da destra verso sinistra ovviamente perchè son mancino!

Aggiunta delle ombre collina con Gimp

Montaggio nella grafica con Scribus


Le operazioni successive son state quelle di scansionare tutto e poi con il programma Gimp ho scontornato il bordo del disegno e aggiunto alcune ombre generiche per migliorare il rilievo della collina su cui la città siede.


Fronte e retro della mappa terminata

sabato 9 maggio 2020

Musei disegnati e da colorare


Il sistema dei musei della Provincia di Massa-Carrara "Terre dei Malaspina e delle Statue Stele" tra le sue iniziative volte alla promozione culturale del territorio annovera la realizzazione di un album stickers del quale mi ha affidato la realizzazione nel 2017. Per ogni museo ho preso un immagine più o meno rappresentativa e ne ho realizzato al base per gli adesivi con la matita colorata (la mia solita Faber Castell Polychromos) la successiva scansione digitale ha presupposto una correzione del gamma e soltanto in pochissimi casi un'enfatizzazione delle luci (sopratutto per quanto riguarda il Museo di San Caprasio, luci spot al soffitto e delle finestre e il museo delle' emigrazione di Lusuolo) qui ne presento tre estratti ma l'intero "corpus" di 19 tavole  è scaricabile gratuitamente eall'indirizzo https://www.museimassacarrara.it/attivita/museoefamiglie/album-stickers/


Dopo questa esperienza, durante l'emergenza sanitaria del covid 19 del 2020, sono state ricavate delle schede con i soli tratti di contorno dei disegni, scaricabili dai social network in modo che i bambini potessero colorarle e farle pubblicare sul sito del Sistema Museale. Anche questo lavoro è stato redatto a mano ricalcando tutti i disegni originali.


mercoledì 16 dicembre 2015

Le tecniche


Le tecniche. Esempi dello stesso soggetto rappresentato con tecniche diverse. fatto alcuni anni fa






martedì 5 agosto 2014

La ricostruzione dell'antico

Sono sempre stato appassionato da ciò che c'era prima, da come poteva essere nel passato una costruzione storica che vediamo oggi e ho usato, per questo, la modellazione 3d ricostruendo, ad esempio, la chiesa di San Pietro di Massa.
Ma tutto parte sempre dallo schizzo a mano, per pensarci, per capire le varie ipotesi, per ragionarci un po' su. Poi a volte il disegno può essere il metodo di rappresentazione finale, come in questo caso. Un aurea a metà tra fiabesco e verosimile dà infatti a questa ricostruzione del Castello Malaspina di Massa del 1630 circa la sua possibilità di costituire un illustrazione a se stante o per pubblicazioni turistiche, per la quale darei il pieno consenso se me lo fosse richiesto.

Il Castello Malaspina di Massa oggi
Il disegno è partito da una foto fatta da me e da una veduta del periodo che mi interessava, le mie conoscenze architettoniche e la bibliografia consultata hanno fatto il resto. In particolare (come si vede in bella evidenza nel disegno) mi colpiva la scomparsa "Torre del Pinello" della quale si vede ancora oggi la base circolare nel bastione sud-est. Per chi volesse approfondire, un po' di storia del castello si trova qui  e qui




I resti della "Torre del Pinello"


Veduta del castello conservata nell'Archivio di Stato di Modena