Disegnamente
Il piacere del tratto.. specialmente a matita. Nell'epoca digitale avverto l'importanza della liberazione della "mano libera" anche come supporto alla grafica al computer.. e questo lo dice uno che fa entrambe le cose!
mercoledì 16 settembre 2026
Rapidi, essenziali e funzionali
martedì 23 settembre 2025
Panorami utili
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| Veduta area di Vinca con i sentieri |
Di solito si usa tutt'altra tecnica come la tempera o l'acquerello per realizzare vedute panoramiche che illustrano la sentieristica di un territorio, ma ormai parrà evidente che dalle matite colorate io non mi stacco facilmente, così eccole ancora una volta applicate a queste vedute della zona di Vinca e di Sassalbo in Lunigiana, dove sono servite per onorare la richiesta del CAI della zona che, mediante due pannelli installati in loco, aveva bisogno di mostrare la rete sentieristica di questi bellissimi posti tra le Apuane e l'Appennino Tosco Emiliano.
La matita colorata è molto versatile, ma poco appariscente: ha una resa leggera che sparisce dalla vista a grande distanza. Ecco perciò che è stata scelta intanto una base di cartoncino già colorata del colore dominante: il verde. Successivamente è stato tutto "ravvivato" usando gli strumenti digitali del software GIMP sulle immagini scansionate.
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| Ricalco immagine Google earth |
Per realizzare il disegno dei rilievi, è stata scelta un immagine di Google Earth che è stata ricalcata nelle linee principali degli spartiacque direttamente dallo schermo del computer, successivamente i fogli sono stati composti e appoggiati al cartoncino e riportate le linee con al matita su di esso. Potevo usare la carta carbone ma non volevo sporcare il cartoncino, così ho alzato e abbassato ripetutamente i lembi del foglio fissato al carboncino per individuare le linee.
Potevo quindi così cominciare a colorare il disegno, cominciando come mio solito da destra verso sinistra perchè sono mancino.
Per la metodologia di applicazione del colore sono andato sul posto per fare un sopralluogo, ho visionato alcune foto su internet e fatte da me e ho fatto degli studi sullo stesso tipo di cartoncino verde. Il tempo a disposizione che avevo non era molto quindi dovevo trovare un modo per graficizzare gli alberi senza disegnarli uno ad uno e gli studi sono serviti soprattutto per trovare un metodo soddisfacente proprio per questo. Per le rocce ho avuto meno problemi e ho attinto alla mia esperienza.
Il cartoncino era leggermente ruvido e questo si vede soprattutto nella parte in alto della nebbiolina di monti lontani, ma la cosa non mi dispiaceva e quindi ho lasciato l'effetto.
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| Foto dei monti dell'Appenino Tosco Emiliano sopra Sassalbo |
Realizzati disegni li ho scansionati e ho messo i sentieri e i titoli con Scribus e le immagini sono finite. Dopo la loro stampa sono tate montate successivamente su bacheche in legno in punti strategici per informare i passanti delle possibilità escursionistiche della zona, spero di aver reso un servizio utile!
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| Area di Sassalbo con i sentieri |
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| Uno dei disegni montato in bacheca |
mercoledì 25 agosto 2021
La mappa tridimensionale di San Gimignano
"Saran belle le tavolette grafiche, saran belli i pennini touch.. ma le carte, le penne.. a me piacciono di più!" Potrebbe cominciare con la musica del tenore Enzo Aita e il Trio Lescano questo articolo che umilia la tecnologia di oggi se non nella parte iniziale e finale i questo lavoro. Può darsi che prima o poi mi dedichi all'acquisto e all'uso di una tavoletta grafica, però io se non tocco, non sento, non premo, non ho insomma fisicità reale con la carta non mi diverto. La mappa tridimensionale di San Gimignano, commissionatami dagli albergatori della celebre città delle torri è nata "vera", direttamente sulla carta vera con matite e penne vere che si trascinavano con il loro rumore vero e veramente sbagliavano anche.... ma ecco la vera gomma che interveniva lasciando veri residui da scansare dal tavolo.
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| Tracciamento sommario dell'abitato |
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| Una fase del lavoro |
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| Lavoro circa a metà |
Perciò ho scelto una veduta abbastanza soddisfacente dell'intero centro storico e ho cominciato semplicemente a ripassarla sulla carta dallo schermo. Un' operazione di circa 5 minuti perchè dovevo tracciare solo cenni di tetti, di strade, pochi isolati, giusto per individuarne la posizione. Un centro storico di impianto medievale è complesso perciò ho tracciato con un colore leggero le linee delle stradine. Fatto questo comincia il lavoro vero proprio: sempre con la matita ho definito i contorni dei palazzi e tetti più definiti, poi li ho ripassati con la penna a china 0,3 aggiungendo altri particolari e infine colorati. Il tutto partendo da destra verso sinistra ovviamente perchè son mancino!
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| Aggiunta delle ombre collina con Gimp |
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| Montaggio nella grafica con Scribus |
Le operazioni successive son state quelle di scansionare tutto e poi con il programma Gimp ho scontornato il bordo del disegno e aggiunto alcune ombre generiche per migliorare il rilievo della collina su cui la città siede.
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| Fronte e retro della mappa terminata |
sabato 9 maggio 2020
Musei disegnati e da colorare
Il sistema dei musei della Provincia di Massa-Carrara "Terre dei Malaspina e delle Statue Stele" tra le sue iniziative volte alla promozione culturale del territorio annovera la realizzazione di un album stickers del quale mi ha affidato la realizzazione nel 2017. Per ogni museo ho preso un immagine più o meno rappresentativa e ne ho realizzato al base per gli adesivi con la matita colorata (la mia solita Faber Castell Polychromos) la successiva scansione digitale ha presupposto una correzione del gamma e soltanto in pochissimi casi un'enfatizzazione delle luci (sopratutto per quanto riguarda il Museo di San Caprasio, luci spot al soffitto e delle finestre e il museo delle' emigrazione di Lusuolo) qui ne presento tre estratti ma l'intero "corpus" di 19 tavole è scaricabile gratuitamente eall'indirizzo https://www.museimassacarrara.it/attivita/museoefamiglie/album-stickers/
giovedì 5 settembre 2019
Apella: un cartello a mano e in OpenSource

Per l'Agriturismo Montagna Verde di Apella, in Lunigiana ho realizzato questo cartello che illustra le varie parti dell'Albergo Diffuso nel borgo rurale e della zona in generale con il suo ambiente boschivo e coltivato con alberi da frutto. Si rendeva necessario quindi uno "zoom" sul borgo dopo aver mostrato l'area più in generale dall'alto.
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| Inizio del disegno base a mano della panormaica generale |
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| Ombreggiatura rilievo orografico |
Ci si chiederà come mai non ho usato la tavoletta grafica per tracciare il disegno... La risposta è molto semplice: non ce l'ho. Direi comunque che il risultato si è ottenuto ugualmente e inoltre voglio conservare il piacere di disegnare a mano in modo tradizionale su un foglio e una penna "veri".
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| Il disegno a mano del Borgo con le ombreggiature |
L'avverbio "quasi" che ho scritto sta a significare che il disegno base questa volta è stato delineato più accuratamente della panoramica generale, in quanto sono già presenti le ombre a tratteggio; l'apporto di colore invece ha richiesto lo stesso procedimento di prima. Per evidenziare meglio le aree di pertinenza dell'Albergo Diffuso è stata inserita una mappa di opacità su tutto il disegno eccezion fatta per le zone da indicare.
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| Momenti dell'elaborazione al computer con Krita e Scribus |
I due file immagine ottenuti sono stati montati in un unico layout utilizzando il programma Scribus, che ha permesso anche l'apposizione delle cornici rosse, i loghi le scritte, generando alla fine il file di stampa in quadricromia.
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| Il pannello terminato e montato in posizione |
venerdì 5 ottobre 2018
Fake Print
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| Piazza degli Aranci a Massa come poteva apparire verso al fine del XVIII secolo |
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| Piazza Mercurio a Massa |
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| Una veduta in corso di realizzazione |
Il risultato ottenuto si avvicina abbastanza bene a quello di una litografia, magari riprodotta a sua volta, che rende giustizia, almeno nel sogno, a ciò che ci manca.
Non io, ma due persone hanno potuto dimostrare la verosimiglianza all'antica tecnica delle vedute scambiandole per autentiche: si tratta di due studiosi di storia locale che l'hanno pure brevemente discussa quando gliel'ho sottoposta. Ciò mi fa piacere ma queste "fake prints" sono lungi dall'essere usate da me per spacciarle come autentiche.
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| La veduta della Porta della Martana (o porta Toscana) della Città di Massa disegnata come se fosse un progetto di ristrutturazione ("in forme nove") |
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| La stessa veduta di sopra invecchiata con il software GIMP |















































